.
Vita e opere di
Federico García Lorca
con telegrammi storici sulla Spagna in cui visse
e citazioni in italiano e in spagnolo dalle sue opere
.
.
1933
 .
.
Juan Mirò, Aidez l'Espagne
Marzo: la compagnia teatrale di Josefina Díaz porta in scena a Madrid Nozze di sangue, diretta dall’autore. Il successo è strepitoso e grazie ad esso il poeta godrà, per la prima volta nella vita, di una vera indipendenza economica dalla famiglia. Dal canto suo l’attrice Pura Ucelay riesce a ricuperare il copione di Amore di don Perlimplín con Belisa, sequestrato nel ’29, e il 5 aprile, a Madrid, in una serata unica, lo mette in scena assieme a La calzolaia prodigiosa. Nello stesso mese Lorca si iscrive alla Asociación de Amigos de la Unión Soviética e prende accordi con Lola Membrives per portare Nozze di sangue a Buenos Aires. 
  A maggio il suo nome appare per primo tra i firmatari di un manifesto contro “la barbarie
fascista” di Hitler;  partecipa, in qualità di pianista e amico, a una conferenza di Rafael Alberti. Assiste alla prima de L’amore stregone, di Falla, alla Residencia de Estudiantes, dove conosce Rafael Rodríguez Rapún, che, d’ora in poi, lo seguirà quasi dovunque in qualità di fedele segretario. Estate: riceve la notizia del trionfo di Nozze di sangue a Buenos Aires. Inizia la scrittura di Yerma. Nuova tournée de La Barraca, durante la quale concede un’intervista in cui, in riferimento a Alberti ed altri, afferma che un artista non deve fare politica, ma rimanere sempre “anarchico”. Alla fine di settembre si imbarca per Buenos Aires, dove arriva il 13 ottobre, dopo alcune tappe di poche ore a Rio de Janeiro e a Montevideo (dove è atteso da decine di giornalisti e fotografi). Ad accoglierlo al molo trova “una nube di gente”, compresi ministri e ambasciatori, e, pochi giorni dopo, pronuncia, per la prima volta, la conferenza Il duende. Teoria e gioco (Juego y teoría del duende), il cui successo è tale che viene “costretto” a riperterla alla radio. In questi giorni conosce Pablo Neruda, di cui presto diventa molto amico (non altrettanto accade, invece, con Borges) e insieme al quale recita, a novembre, il celebre Discurso al alimón, a due voci, in omaggio al poeta nicaraguegno Rubén Darío, a cui entrambi sono devoti.
Pablo Neruda..........
Marzo: la compañía de teatro de Josefa Díaz monta en Madrid Bodas de sangre, dirigida por su autor. El éxito es clamoroso, y gracias a ello el poeta gozará, por primera vez en su vida, de una verdadera independencia económica con respecto de su familia. Por su parte, la actriz Pura Ucelay consigue recuperar el texto de Amor de don Perlimplín con Belisa en su jardín, secuestrado en 1929, y el 5 de abril, en Madrid, en una velada única, lo lleva a escena junto con La zapatera prodigiosa. Ese mismo mes, Lorca se hace miembro de la Asociación de Amigos de la Unión Soviética y concierta con Lola Membrives el montaje de Bodas de sangre en Buenos Aires. En mayo, su firma aparece en primer lugar en un manifiesto contra «la barbarie fascista» de Hitler. Participa, como pianista y amigo, en una conferencia de Rafael Alberti. Asiste al estreno del El amor brujo de Falla, en la Residencia de Estudiantes, donde conoce a Rafael Rodríguez Rapún, que a partir de entonces le seguirá a todas partes en calidad de fiel secretario. Verano: recibe la noticia del triunfo de Bodas de sangre en Buenos Aires. Empieza a escribir Yerma. Nueva gira de La Barraca, durante la que concede una entrevista en la que, refiriéndose a Alberti y a otros, opina que un artista no debe hacer política, sino ser siempre «anarquista». A finales de septiembre se embarca para Buenos Aires, a donde llega el 13 de octubre, tras algunas escalas de pocas horas en Río de Janeiro y Montevideo (donde le esperan decenas de periodistas y fotógrafos). Le recibe en el muelle «una nube de gente», incluídos ministros y embajadores. Pocos días después pronuncia por primera vez la conferencia Juego y teoría del duende, que alcanza tal éxito que se ve «obligado» a repetirla por radio. En esos días conoce a Pablo Neruda, del que pronto se hace amigo (lo que, en cambio, no le ocurre con Borges), y junto al que recita, en noviembre, el célebre Discurso al alimón de homenaje al poeta nicaragüense Rubén Darío, del que ambos son fervientes admiradores.

Il massacro di circa 20 comunisti nei pressi di Cadice crea lo scompiglio nel governo, costretto a indire nuove elezioni, in cui, per la prima volta, viene concesso il voto alle donne. 
Trionfa la destra. Nascono la CEDA (Confederación  Española de Derechas Autónomas)
e la Falange Española. Viene ripristinata la pena di morte…
Dalle operedi García Lorca: Nozze di sangue - Quadro ultimo -, 1932
Dalle operedi García Lorca: Intervista di Pedro Massa, 1933
..


1934
Continua l’apoteosi argentina; i due mesi di permanenza previsti sono già passati (in effetti diventeranno sei). A febbraio parte per pronunciare una serie di conferenze a Montevideo. “…è stato un enorme successo - scrive ai suoi -. Son dovuto scappare dalla sfilata di carnevale, perché la gente mi applaudiva per strada e gridava: ecco Lorca!”. A febbraio torna a Buenos Aires, dove dirige un adattamento de La dama boba di Lope de Vega per la compagnia Eva Franco. A marzo legge in pubblico due scene di Yerma, ancora inconclusa e offre uno spettacolo di burattini. Alla fine del mese torna in patria. (A salutarlo al porto di Buenos Aires accorre una massa spontanea; Lorca, emozionato, consegna a Neruda un pacco contenente “un regalo affinché continui la festa”: un pacco pieno di denaro) In Spagna, nel frattempo, la situazione politica è radicalmente cambiata; tuttavia, Lorca riprende subito l’attività con La Barraca, sempre più ferocemente attaccata dalla stampa di destra. Estate a Granada, dove conclude Yerma
Ad agosto, durante una corrida, muore il torero Ignacio Sánchez Mejías: “La morte di Ignacio è come l’apprendistato della mia morte. Provo una pace che mi stupisce”, dice il poeta, che, poco dopo inizia a comporre il Lamento per Ignacio Sánchez Mejías. Riceve un invito dal critico italiano Ezio Levi per visitare l’Italia, ma l’allestimento di Yerma
  Madrid lo obbliga a rimandare il viaggio così spesso sognato.
Lavora alle poesie del Diván del Tamarit. A Madrid, nel mezzo dei terribili avvenimenti che stanno scuotendo il paese, conclude (in casa di Neruda, che, nel frattempo, si è stabilito lì) Lamento per Ignacio Sánchez Mejías, di cui dà lettura nel salotto di Morla Lynch. Inizia Donna Rosita nubile, “pièce di dolci ironie, di pietose caricature, commedia borghese, il dramma della pacchianeria spagnola …”. Dicembre: debutto di Yerma,  durante il quale irrompe nel teatro un gruppo di estrema destra che considera la pièce “immorale e blasfema”; la serata risulta, tuttavia, un nuovo trionfo per Lorca.

Picasso, Toro
Continúa la apoteosis argentina; ya han pasado los dos meses de estancia previstos (en efecto, se convertirán en seis). En febrero, viaja a Montevideo para pronunciar una serie de conferencias. «Ha sido un gran éxito –escribirá a su familia-. He tenido que escapar del desfile de Carnaval porque la gente me aplaudía por la calle y gritaba: ¡ahí está Lorca!». En febrero vuelve a Buenos Aires, donde dirige una adaptación de La dama boba de Lope de Vega para la compañía Eva Franco. En marzo lee en público dos escenas de Yerma, todavía inacabada, y ofrece un espectáculo de títeres. A finales de mes vuelve a España (Acude a despedirle al puerto de Buenos Aires una masa espontánea; Lorca, emocionado, le entrega a Neruda un paquete que contiene «un regalo para que siga la fiesta», un paquete lleno de dinero). Entretanto, en España, la situación política ha cambiado radicalmente. A  pesar de todo, Lorca reanuda en seguida su actividad con La Barraca, atacada cada vez con mayor furor por la prensa de la derecha. Verano en Granada, donde concluye Yerma. En agosto, muere en el ruedo el torero Ignacio Sánchez Mejías: «la muerte de Ignacio es como el aprendizaje de mi propia muerte. Siento una paz  que me sorprende» dice el poeta, quien, poco después, empieza a componer el Llanto por Ignacio Sánchez Mejías.  El crítico italiano Ezio Levi le invita a visitar Italia, pero el montaje de Yerma en Madrid le obliga a aplazar ese viaje tan a menudo soñado. Trabaja en los poemas del Diván de Tamarit. En Madrid, en medio de los terribles acontecimientos  que están agitando el país, acaba (en casa de Pablo Neruda, quien se ha instalado en esa ciudad) el Llanto por Ignacio Sánchez Mejías, que lee en casa de Morla Lynch. Empieza Doña Rosita la soltera «obra de dulces ironías, de piadosas caricaturas, comedia burguesa, el drama de la cursilería española...». Diciembre: estreno de Yerma, durante el cual irrumpe en el teatro un grupo de extrema derecha que considera la obra «inmoral y blasfema»; a pesar de todo, la velada resulta un nuevo triunfo de Lorca.

Scoppia la rivoluzione in Catalogna, nelle Asturie e nei Paesi Baschi, ma viene soffocata
per mancanza di coordinamento tra gli insorti. Solo nelle Asturie,
il generale Franco fa uccidere circa quattromila minatori.
Questo massacro fa sì che Lorca sospenda le rappresentazioni della Barraca…
Dalle operedi García Lorca: Intervista di Alardo Prats, 1934
.
Dalle operedi García Lorca: Yerma, Atto I, quadro II, 1934
.
Dalle operedi García Lorca: Lamento per Ignacio Sánchez Mejías, 1935
.


1935
 .
.
Gennaio, Madrid: Lorca annuncia che, dopo Nozze di sangue e Yerma, è “quasi pronta” la terza parte della trilogia sulla Spagna (che, da tempo, si prefigge come meta); il titolo è La destrucción de Sodoma, ma non se ne saprà mai null’altro. Debutto a New York della versione inglese di Nozze di sangue (Bitter Oleander), con discreta accoglienza malgrado le difficoltà di adattamento. Prosegue invece il successo strepitoso di Yerma (130 rappresentazioni) in Spagna e di Nozze di sangue (oltre 100) in Argentina. Pasqua a Siviglia, dove ritrova il poeta Jorge Guillén e legge il Lamento per Ignacio Sánchez Mejías (proprio nella città del torero…). A maggio è a Madrid, dove conclude Donna Rosita nubile, in cui, secondo gli esperti, esprime al meglio il suo complesso rapporto amore-odio con Granada. Lorca è chiaramente “di moda”: esce la quinta edizione di Romancero gitano, che si esaurisce in pochi giorni. Buone vendite ottiene anche il Lamento…; alla Fiera del libro di Madrid viene rappresentato Retablillo di don Cristóbal, mentre a New York esce il primo saggio monografico sull’opera lorchiana. A giugno Pablo Neruda - la cui amicizia con Lorca è ormai molto profonda - pubblica la sua Ode a Federico García Lorca. Estate, come sempre, a Granada, dove riceve diversi attacchi espliciti da alcuni esponenti della borghesia locale, sempre riferiti alla sua omosessualità. Rientrato a Madrid, legge Donna Rosita nubile a Margarita Xirgu, che già progetta il proprio esilio volontario in Messico, e ordina le poesie di Poeta a New York; quindi parte, per il terzo anno consecutivo, con La Barraca, che, privata ormai di qualsiasi sovvenzione dal governo di destra, vive la sua ultima tounrnée. Settembre: trionfale debutto di Yerma a Barcellona (durante la rappresentazione molta gente piange), dove Lorca offre anche un récital di poesie (ritrasmesso alla radio) per gli operai catalani. Rivede, dopo sette anni, Salvador Dalì. A novembre firma - assieme a Machado ed altri - un manifesto contro l’invasione italiana in Abissinia. Dicembre: debutto di Donna Rosita nubile: nuovo trionfo…
Enero: Madrid: Lorca anuncia que, tras Bodas de sangre y Yerma, está «casi lista» la tercera parte de la trilogía sobre España (que desde hace  tiempo se ha fijado como meta), su título es La destrucción de Sodoma, pero nunca se sabrá nada más sobre ella. Estreno en Nueva York de la versión inglesa de Bodas de sangre (Bitter Oleander),  que tiene una acogida discreta a pesar de las dificultades de adaptación. En cambio, sigue el gran éxito de Yerma (130 representaciones) en España y de Bodas de sangre (más de 100) en Argentina. Semana Santa en Sevilla, donde se reencuentra con Jorge Guillén y lee el Llanto por Ignacio Sánchez Mejías (en la ciudad del torero). En mayo, en Madrid, acaba Doña Rosita la soltera, la obra donde mejor expresa, según los expertos, su compleja relación amor-odio con Granada. Lorca está claramente «de moda»: sale la quinta edición del Romancero gitano, que se agota en pocos días. También goza de buenas ventas el Llanto por Ignacio Sánchez Mejías; en la Feria del Libro de Madrid se representa el Retablillo de don Cristóbal, mientras que en Nueva York se publica el primer ensayo monográfico sobre la obra de Lorca. En junio, Pablo Neruda –cuya  amistad con Lorca es ya muy profunda- publica su Oda a Federico García Lorca. Verano, como siempre, en Granada, donde recibe varios ataques explícitos por parte de algunos miembros de la burguesía local, siempre referentes a su homosexualidad. Al volver a Madrid, lee Doña Rosita la soltera a Margarita Xirgu, que planea ya su exilio voluntario a México, y ordena las poesías de Poeta en Nueva York.  Luego se marcha, por tercer año consecutivo, con La Barraca que, privada ya de todas las subvenciones por el gobierno de derechas, vive su última gira. Septiembre: estreno triunfal de Yerma en Barcelona (durante la representación llora mucha gente), donde Lorca ofrece también un recital de poesías (transmitido por radio) a los obreros catalanes. Vuelve a ver, después de siete años, a Salvador Dalì. En noviembre firma –junto con Antonio Machado, entre otros- un manifiesto en contra de la invasión italiana de Abisinia. Diciembre: estreno de Doña Rosita la soltera, nuevo triunfo...

Il generale Francisco Franco viene nominato capo di stato maggiore;
cade il governo a causa di uno scandalo finanziario; vengono indette nuove elezioni;
le sinistre fondano il Frente Popular…
Dalle operedi García Lorca: Lettera ai genitori, 1935
Dalle operedi García Lorca: Donna Rosita nubile - atto III -, 1935
..


1936
 .
.
Gennaio: escono in volume Nozze di sangue e Prime canzoni. Lorca, intanto, progetta la costruzione di un teatro di burattini. Margarita Xirgu parte per il Messico, ma Lorca, che - pare - ha già il biglietto, decide all’ultimo momento di rimanere per seguire i suoi mille progetti in corso. Febbraio: redige e firma, assieme a Rafael Alberti ed altri 300 intellettuali spagnoli, un manifesto d’appoggio al Frente Popular, che appare sul giornale comunista Mundo Obrero il 15 febbraio, un giorno prima delle elezioni che la sinistra vince di poco. In questo periodo Lorca riceve un autentico “bombardamento” di telegrammi dalla Xirgu, che lo prega in mille modi di raggiungerla in Messico, dove le sue piéce (Yerma, Nozze di sangue, eccetera) riscuotono successi strepitosi. Ogni tanto Lorca annuncia la propria partenza; ma il tempo passa e lui rimane. Ad aprile legge, alla radio di Madrid, Semana Santa en Granada (Pasqua a Granada), testo in cui per molti versi attacca la classe dominante della città. Rilascia, inoltre, diverse interviste in cui quasi ossessivamente ribadisce, da una parte, la necessità di “un teatro impegnato, che affronti i problemi sociali”, e, dall’altra, la sua fede nel proprio teatro “impossibile” (Il pubblico o il progetto, mai compiuto, intitolato El sueño de la vida, che secondo alcuni studiosi sarebbe la Commedia senza titolo, scritta in questi mesi). In Spagna, intanto, la situazione politica precipita - anche per via dell’inopportuna scissione del Partito socialista -. Scrive in pochissimo tempo La casa di Bernarda Alba, il suo “dramma della sessualità andalusa”, e il primo atto (l’unico rimasto) de I sogni di mia cugina Aurelia. A luglio la sinistra è sempre più divisa, le azioni fasciste si moltiplicano, e le sparatorie sono ormai all’ordine del giorno; il 13 (due sere dopo un’ultima cena a casa di Neruda) contro tutti i consigli degli amici Lorca parte per Granada…
    La riproduzione sopra riportata è: Picasso, Donna in poltrona davanti al caminetto
 
Enero: se publican en sendos volúmenes Bodas de sangre y Primeras canciones. Entretanto, Lorca planea la construcción de un teatrillo de títeres. Margarita Xirgu se marcha a México, pero Lorca, quien, al parecer, ya tiene billete, decide quedarse en el último momento para continuar con sus numerosos proyectos en curso. Febrero: redacta y firma, junto con Rafael Alberti y otros 300 intelectuales españoles, un manifiesto de apoyo al Frente Popular, que publica el periódico comunista Mundo Obrero el 15 de febrero, un día antes de las elecciones, que  gana la izquierda por estrecho margen. En ese periodo Lorca recibe un auténtico «bombardeo» de telegramas de Margarita Xirgu, que le  ruega en todos los tonos que se reúna con ella en México,  donde sus obras (Yerma, Bodas de sangre, etc.) tienen un éxito enorme. De vez en cuando Lorca anuncia que se marcha,  pero el  tiempo pasa y no se va. En abril lee, en la radio de Madrid, Semana Santa en Granada, texto en el que ataca de muchas maneras distintas a la clase dominante de esa ciudad. Concede, además, varias entrevistas en las que insiste obsesivamente por un lado en la necesidad de «un teatro comprometido, que afronte los problemas sociales», y por otro, en su fe en su propio teatro «imposible» (El público, o el proyecto nunca realizado, titulado El sueño de la vida,  que según algunos estudiosos podría ser la Comedia sin título, escrita en esos meses). Entretanto, en España, la situación política se  agrava –debido también a la inoportuna escisión del Partido Socialista-. Escribe en muy poco tiempo su «drama de la sexualidad andaluza» La casa de Bernarda Alba y el primer acto (el único que ha quedado) de Los sueños de mi prima Aurelia. En julio, la izquierda está cada vez más dividida, se multiplican las acciones fascistas, y se producen frecuentes tiroteos. El día 13 (dos días después de su última cena en casa de Neruda), desoyendo los consejos de todos sus amigos, Lorca se marcha a Granada... El 17 de julio estalla el levantamiento militar contra el gobierno de la República: empieza la Guerra Civil española. El 10 de agosto, Federico García Lorca se oculta en la ciudad en casa de la familia de Luis Rosales, donde le van a buscar el día 19, le secuestran, y le llevan a Viznar, cerca de Granada. 
Allí, a unos pasos de la fuente conocida como la Fuente de las Lágrimas, es brutalmente asesinado...
:
.
:

Il 17 luglio scoppia l’insurrezione militare contro il governo della Repubblica: inizia la guerra civile spagnola. Agosto: il 10 agosto Federico García Lorca si nasconde in città
presso la famiglia Rosales, dove il 19 viene trovato, rapito e portato a Viznar,
presso Granada, dove, a pochi passi da una fontana conosciuta come
la Fontana delle Lacrime, viene brutalmente assassinato…
Dalle operedi García Lorca: Intervista con Felipe Morales, 1936
Dalle operedi García Lorca: Intervista su "El Sol", 1936
..
.
..

.

.
....
.
..............
.
....
.

.
.
Federico García Lorca - Cronologia 9/9

Clicca sulle immagini dove appare la "manina"  per ottenerne l'ingrandimento