da Federico García Lorca...
.
Intervista a El Sol, 1933
.
Don Perlimplín es el hombre menos cornudo del mundo. Su imaginación dormida se despierta con el tremendo engaño de su mujer; pero él luego hace cornudas a todas las mujeres que existen. Lo que me ha interesado en don Perlimplín es subrayar el contraste entre lo lírico y lo grotesco y aun mezclarlos en todo momento. La obra se mantiene sobre música, como una operita de cámara. Todos los breves entreactos están unidos por sonatinas de Scarlatti, y constantemente el diálogo está cortado por acordes y fondos musicales. Don Perlimplín è l’uomo meno cornuto del mondo. La sua immaginazione addormentata si risveglia grazie al terribile inganno di sua moglie; poi lui rende cornute tutte le donne che esistono. Ciò che mi interessava di don Perlimplín era di sottolineare il contrasto fra il lirico e il grottesco e mischiarli in continuazione. La piéce si tiene in piedi sulla musica, come un’operetta da camera. Tutti i brevi intermezzi sono collegate tra loro da sonatine di Scarlatti, e i dialoghi vengono continuamente interrotti da accordi e sfondi musicali.