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Delirandum
Domani
seguirò, su una delle televisioni del presidente del consiglio,
la squadra di calcio del presidente del consiglio giocare al cospetto del
presidente del consiglio. La trasmissione sarà spesso interrotta
da spot - procurati dalla concessionaria di pubblicità del presidente
del consiglio - che reclamizzeranno prodotti in vendita nei supermercati
del presidente del consiglio. Come alternativa potrò andare
al cinema, in una multisala di proprietà del presidente del consiglio,
a vedere un film prodotto dal presidente del consiglio e distribuito dal
presidente del consiglio, oppure potrò scorrere un giornale di proprietà
del presidente del consiglio o, meglio ancora, leggermi un buon libro pubblicato
dal presidente del consiglio. Nel frattempo mia figlia canticchierà
la sigla di un cartone animato trasmesso dal presidente del consiglio e
inciso su dischi e cassette del presidente del consiglio. Per consolazione,
gli abiti che indosserò non apparterranno al presidente del consiglio
ma a me.
[da Michele
Serra, 1994]
* * *
Consiglio
dei ministri
Per preparare a modino il
prossimo consiglio dei ministri, Mazzarino/Letta ha fatto pervenire lo
scorso agosto agli onorevoli che si trovano ancora in vacanza, un questionario
da compilare. Così una volta a Roma si risparmia tempo. Sul foglio
c’era scritto:
"Onorevoli colleghi scrivete
qui in modo chiaro ed onesto la vostra opinione sul modo di eliminare il
conflitto d’interessi."
L’iniziativa, benché encomiabile,
è stata accantonata perché
-
Previti Dell’Utri Berruti e gli avvocati
di Berlusconi eletti in Parlamento non conoscevano la parola "onorevole"
-
Bossi non sapeva scrivere
-
Lo staff del presidente non conosceva
l’espressione "avere un’opinione"
-
AN associava eliminare al manganello
-
Forza Italia diceva che non c’è
conflitto perché gli interessi Suoi vanno d’amore e d’accordo.
* * *
Da "Paginatre",
di Lia Celi
(Speciale
Post-Elezioni, 16/6/99)
EXPORT
DI EURODEPUTATI MARCI: FORZA ITALIA SOTTO ACCUSA
BRUXELLES
- Frodi alimentari ancora all'ordine del giorno
nell'Unione
Europea. E
questa volta sotto accusa è l'Italia. Secondo gli ispettori di Bruxelles,
un'azienda di Arcore si preparerebbe a invadere il Parlamento Europeo di
bestiame avariato: deputati gravati di avvisi di garanzia, ex-soubrette
milanesi col cervello in pappa, parassiti famelici in grado di avvelenare
la politica. Il titolare della ditta, Silvio Berlusconi, nega ogni addebito:
«Le mie bestie sono sanissime, razzolano insieme ai miei cinque figli
nella mia villa di Arcore. Non e' colpa mia se i comunisti non riescono
a digerirle». Berlusconi, che grazie alle sue televisioni è
il più grande allevatore di polli d'Europa, è sospettato
di aver ingrassato suoi animali anche con i mangimi contaminati della famigerata
«Psi».
Se vuoi consultare
l'archivio completo dei testi di Lia Celi scritti per Clarence:
http://www.clarence.com/home/liaceli/articoli/index.htm
PAGINATRE
© 1996-99 - Clarence, Lia Celi (liaceli@clarence.com)
Puoi aderire
alla mailing list di Lia Celi collegandoti a http://www.clarence.com
Informazioni
sulle recenti uscite editoriali di Lia, le trovate su Clarence: http://www.clarence.com/home/liaceli/libri/index.htm
http://www.clarence.com/home/liaceli/libri/piada-boia.htm#figli
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Tra le
"migliori"
del cavaliere
e dintorni...
[si riferiscono
al governo 1994: per un aggiornamento, un po' di pazienza...]
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L'80 per
cento del lavoro è fatto: impedire che vincesse la sinistra illiberale.
Non ci resta che il 20 per cento: governare
(Il cavaliere
all'indomani della vittoria elettorale del 1994)
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Ho un
complesso di superiorità che debbo frenare
(ancora
il cavaliere, maggio 1994)
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E poi,
diciamolo, avere tre televisioni mi ha danneggiato
(sempre
il cavaliere, maggio 1994)
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Chi critica
questo governo rema contro l'intero Paese
(Berlusconi,
13 agosto)
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... Sono
stato l'altro giorno in Corsica con degli amici in barca e abbiamo preso
cinquanta saraghi. Credo abusivamente... Credo
(Matteoli,
ministro dell'Ambiente nel governo Berlusconi 24 agosto 1994)
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Sono pronto
a risolvere il conflitto di interessi con la Fininvest
(Berlusconi,
28 luglio 1994)
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Cedere
le mie aziende? No, a meno che qualcuno non pensi di collettivizzare la
Fininvest... in realtà questo conflitto
di interessi
non esiste
(Berlusconi,
3 agosto 1994)
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Chiedo
l'arresto e la condanna dei giudici del pool e il massimo della pena per
attentato alla Costituzione e agli organi costituzionali
(Sgarbi,
presidente della Commissione cultura
nel governo
Berlusconi, 6 settembre 1994)
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Mi hanno
imbrogliato! Sono stato ingannato! Con questo decreto hanno costruito una
trappola... E io ci sono cascato dentro per ingenuità.
Sono amareggiato,
abbattuto, incazzato. Lunedì mi dimetto
(Maroni,
ministro dell'Interno del governo Berlusconi, dopo la protesta generalizzata
seguita
al varo del cosiddetto "decreto salvaladri", 16 luglio 1994)
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Maroni
è infantile, dilettante [16 luglio]
Se Maroni
non si dimette rischia di apparire lui l'imbroglione [17 luglio]
(Ferrara,
ministro del governo Berlusconi)
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L'Uomo
di Arcore mostra le stesse caratteristiche dei dittatori, perché
insiste nella sua volontà di non ritirare l'infame decreto Biondi
che mette in libertà i peggiori ladri, concussori, corrotti, ricettatori
(Bossi,
alleato di Berlusconi, 18 luglio 1994;
Biondi
era ministro della Giustizia del governo Berlusconi)
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All'Italia
prometto un milione di nuovi posti di lavoro in due anni
(Berlusconi,
11 maggio 1994)
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Il 90
per cento dei giornalisti italiani milita sotto le bandiere
del comunismo
(Berlusconi,
7 giugno 1994)
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.Tra
le "migliori"
di Vauro sul
cavaliere....
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