1946-1954
Dopo la proclamazione di indipendenza dal Giappone (Ho Chi Minh), l'intervento
di truppe coloniali francesi dopo il rifiuto della Francia di riconoscere
l'indipendenza vietnamita provocò lo scoppio delle ostilità;
i francesi furono infine duramente sconfitti (Dien Bien Phu, 1954), ma
la successiva conferenza di Ginevra (1954) sancì, oltre alla fine
del dominio coloniale, la provvisoria divisione del Vietnam lungo la linea
del 17° parallelo, in attesa di elezioni unitarie che avrebbero dovuto
tenersi nel 1956;
1957 Inizio della guerra fra l'esercito
del Vietnam del Sud (Saigon) sostenuto dagli Usa contro i guerriglieri
sudvietnamiti (vietcong) appoggiati dal Vietnam del Nord (Hanoi);
1961 Il presidente nordamericano
J.F. Kennedy aumenta l'impegno militare degli Usa nel Vietnam;
1964 Invio nel Vietnam da parte
degli Usa di un forte contingente militare; iniziano i bombardamenti Usa
sul Vietnam del Nord e le atrocità dei nordamericani contro i civili;
1972, 1973 Dopo un primo protocollo
di pace (Parigi, 1970-71), intensificazione dei bombardamenti Usa sul Vietnam
(B-52);
1974-75 Massiccia offensiva vietcong,
sconfitta dei nordamericani, crollo dell'esercito sudvietnamita, occupazione
di Saigon (ribattezzata Città Ho Chi Minh), liberazione e unificazione
del Paese (30 aprile 1975)
L'intervento Usa era finalizzato a impedire
la formazione di uno stato comunista nell'Asia sud-orientale - Gli Usa
impegarono, dopo il 1968, oltre 700mila uomini (coscrizione obbligatoria)
e bombardarono massicciamente le popolazioni del Vietnam del Nord (napalm,
sostanze tossiche) - Nel 1970 le proteste all'interno degli Usa raggiunsero
una tale intensità da costringere il presidente L.B. Johnson a non
ripresentarsi alle elezioni e ad avviare trattative di pace (Parigi); il
suo successore, Nixon, inasprì la guerra (estensione delle operazioni
a Cambogia e Laos, 1970) - I bombardamenti non cessarono neppure durante
le successive trattative di pace (Parigi 1973, accordi Kissinger-Le Duc
Tho), e non cessò neppure la guerriglia - Nella primavera 1975 il
crollo dell'esercito sudvietnamita e l'occupazione di Saigon da parte dei
nordvietnamiti posero fine alla guerra: Nord e Sud furono riunificati nella
Repubblica Socialista del Vietnam - Dal 1987 è in atto una graduale
liberalizzazione economica; nell'89 è eletto primo ministro il riformatore
Vo Van Kiet - Dal 1992 sono state ristabilite relazioni diplomatiche tra
Vietnam e Usa. |