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Karl Marx: biografia
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1. Borghesi e proletari
2. Proletari e comunisti
3. Letteratura socialista e comunista
4. Posizione dei comunisti di fronte ai diversi partiti di opposizione

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Dei dolori e delle pene, un libro di Vincenzo Guagliardo
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La strage di Acteal
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José Saramago in Chiapas, marzo 1998
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Chiapas
La strage di Acteal - 22 dicembre 1997
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....[Foto di Frida Hartz]....
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La strage di Acteal, in Messico, del 22 dicembre 1997 è solo l'ultimo atto di un gioco sporco portato avanti dallo stato messicano, dopo la violazione di ogni accordo fatto in passato con gli zapatisti, dopo la progressiva militarizzazione del Chiapas, l'espulsione di volontari stranieri e l'appoggio agli squadroni della morte locali.
Tutto è iniziato 4 anni fa, il 1° gennaio, con l'insurrezione zapatista. Tutto è iniziato 500 anni fa, con la conquista dell'America ed il genocidio degli Indios e lo sfruttamento incontrollato e distruttivo del continente da parte degli europei; del nascente capitalismo europeo avido, come sempre, di risorse umane e materiali, per poter crescere.
Una fame che da allora è sempre più diventata grande, portando allo sterminio di milioni di uomini in Messico, come in tutto il mondo. Una logica di dominio, quella capitalista, che rende uguali fra loro gli zapatisti, i kurdi, gli albanesi, i disoccupati, i poveri del Nord e del Sud del mondo, vittime tutte del neoliberismo imperante.

Il Chiapas è ovunque quindi, e l'atto di ribellione degli zapatisti è un esempio per la lotta della comunità degli sfruttati e un monito contro ogni forma di potere, politico ed economico. Compagni della stessa schiavitù, compagni della stessa lotta, la solidarietà che possiamo e dobbiamo esprimere verso gli indios del Chiapas è quella che da sempre unisce nell'azione tutti gli sfruttati: la solidarietà di classe.

In questo, quindi, la nostra controparte non è solo un'ambasciata o unconsolato messicano, ma ogni istituzione italiana, locale e nazionale, che dietro una malcelata maschera di democrazia e di solidarietà pietista, nasconde la stessa logica di dominio di classe, quella borghese, di ogni stato. Del resto cosa possiamo aspettarci da un governo, quello italiano,che butta a mare gli Albanesi, che tratta i Kurdi come merce di scambio con la Germania, che chiude le frontiere ai disperati del Sud del mondo, che rende sempre più precarie le condizioni di vita dei lavoratori italiani?

Come può il governo italiano solidarizzare con gli zapatisti che aprono ospedali, mentre questo li fa chiudere? Come può il governo italiano solidarizzare con chi denuncia una politica economica, quella messicana, di adesione al NAFTA, che è la stessa cosa del trattato europeo di Maastricht?

Quella zapatista è una speranza che dobbiamo difendere e far crescere contro quanti la vogliono annientare. Le incursioni e le stragi servono a isolare le opposizioni e le speranze: anche in Italia la strategia della tensione è servita a far arretrare le lotte e le conquiste dei lavoratori.

Ecco perchè non ci si deve appellare a istituzioni o governi, ma ai lavoratori, ai disoccupati, agli emarginati, fuori dal quadro istituzionale, rilanciando la validità, la freschezza e la consapevolezza della concezione e della pratica libertaria del movimento zapatista e delle sue avanzate forme di autogestione e di democrazia diretta.

Tutti con il Chiapas.

[da un volantino per la manifestazione romana di solidarietà
con il Chiapas del 24 gennaio 1998]


L'appello definitivo, i promotori della manifestazione
del 24 gennaio 1998
Il 22 dicembre scorso 45 bambini, donne, uomini indigeni messicani delChiapas sono stati uccisi dalle bande paramilitari affiliate al PartitoRivoluzionario Istituzionale del Presidente Zedillo. Il massacro hasuscitato un'ondata di proteste e di esecrazione che tuttavia non basta.
L'accerchiamento delle comunità indigene da parte dell'esercito, laricerca dello scontro frontale con l'Ezln e il tentativo di catturare isuoi aderenti,  richiedono che la mobilitazione continui e siintensifichi. Perciò chiediamo a singoli, gruppi, associazioni politichee sociali di promuovere una Manifestazione Nazionale a Roma il giorno 24gennaio 1998, con la quale:

DENUNCIARE la pratica del massacro di popolazioni civili come strategiapolitico militare che in America Latina è una costante storica che dapiù di 500 anni colpisce le popolazioni indigene.

DENUNCIARE l'inasprimento di una sporca guerra che avvienenell'indifferenza delle istituzioni internazionali e con l'avvallo deigoverni dell'Unione Europea che ha appena siglato un accordo commercialecon il Governo messicano.

ESPRIMERE la nostra solidarietà alle comunità indigene, all'Ezln,colpito da una campagna militare e politica che ha come obiettivo il suoannientamento e al Fronte Zapatista di Liberazione Nazionale.

CHIEDERE la smilitarizzazione del territorio messicano ed il rispettodell'autonomia e delle istanze di autogoverno espresse dalle comunitàindigene.

CHIEDERE al Governo messicano di consentire l’ingresso nel paese di uncommissione internazionale di giuristi al fine di indagare sul massacrodi Acteal.

ESIGERE dal Parlamento e dal Governo italiano la sospensione dellaratifica degli accordi commerciali siglati l'8 dicembre fra UnioneEuropea e il Messico ed un'iniziativa politica a livello europeo chevada nella stessa direzione.

ESIGERE che la ratifica che gli accordi commerciali sia vincolataall'attuazione dei patti siglati fra l'Ezln e il governo messicano a SanAndres.

In tutto il mondo il Neoliberismo rappresenta la negazione dei dirittifondamentali riducendoli a merce. Il bisogno e la necessità disolidarizzare con la lotta del Chiapas sono gli stessi che ci spingono alottare in Italia e in Europa quando subiamo gli stessi attacchicon i tagli alla spesa pubblica, le privatizzazioni, la precarizzazionedel lavoro, la disoccupazione.
Per questo siamo a fianco di tutti i popoli che si ribellano alNeoliberismo, per creare percorsi collettivi di lotta al capitalismo edi liberazione.


COMITATO PROMOTORE DELLA MANIFESTAZIONE 24/12/1998

Ad alta voce - collettivo femminista di Bologna
Alternativa verde e solidale
Angelini Giuseppe ex deputato del p.c.i. Pesaro
Arci Servizio civile
Arcimentromondo di Milano
Assemblea nazionale per l'autonomia di classe
Associazione città solidale di Pavia
Associazione culturale Libreria Lucignolo - Pesaro
Associazione culturale Punto Rosso di Fermo
Associazione donne in genere di Roma
Associazione lavoratori pinerolesi
Associazione e periodico 'Lavorare stanca' di Ravenna
Associazione nazionale 'Yabasta'
Associazione  Ya basta di Milano, Varese, Imperia ,  Chiasso,  CastanoPrimo (Pv)
Associazione Greenwich di Bari
Associazione Telematica Malcolm X
Baba Jaga collettivo femminista di Milano
Bollettino di informazione antimperialista di Milano, Firenze e Roma
Cascina Novella di Milano
Centro di comunicazione autogestito di Cremona
Centro di comunicazione antagonista 13 marzo di Ravenna
Centro documentazione 'Senza pazienza' di Torino
Centro sociale autogestito Inmensa di Bolzaneto (Ge)
Centro sociale autogestito Oltrefrontiera di Pesaro
Centro sociale Coppola rossa di Adelfa ( Ba)
Centro sociale 'Garibaldi' di Milano
Centro sociale Magliana di Roma
Centro sociale Luogomotore di Tivoli
Centro sociale occupato autogestito 'Leoncavallo' di Milano
Centro sociale autogestito 'Vittoria' di Milano
Centro sociale Gastone Dordoni di Cremona
Centro sociale Murazzi di Torino
Centro sociale Askatasuna di Torino
Chiapanechi romani
Cipal (Collettivo internazionalista per l'America Latina)
Cipec casa dei diritti di MIlano
Circolo culturale Paolo Volponi
Circolo libertario 'Luigi Fabbri' di Iesi
Circolo politico culturale 'Punto Rosso ' di Milano
Circolo Pro San Benedetto del Tronto
Collettivo comunista alto Canavese
Cobas coordinamento nazionale
Cobas  telecomunicazioni Roma e Chiapanechi della Telecom
Collettivo Fionda rossa di Milano e provincia
Collettivo internazionalista di Torino
Collettivo Iqbal Masih
Collettivo Spartakus di Vicenza
Collettivo Chiapas di Rimini
Collettivo Chiapas di Torino
Collettivo su la testa
Collettivo di lotta di lettere e filosofia di Bari
Comitato Euskadi di Bari
Comitato internazionalista Ernesto Che Guevara di Bologna
Comitato di solidarietà con i popoli dell'America latina 'Carlos Fonseca' di Roma
Comitato Kurdistan di Bari
Comitato Maribel
Consolato Ribelle del Messico di Brescia
Consolato Ribelle del Messico di Firenze
Convenzione per l'alternativa di Milano
Coordinamento antagonista pugliese
Coordinamento internazionalista Durito
Coordinamento italiano dei comitati di solidarietà con i popoli delGuatemala di Siracusa,         Roma, Napoli, Pescara, L’Aquila, Lucca, Ancona, Bologna, Torino, Venezia, Belluno
Coordinamento milanese di sostegno alla lotta zapatista
Coordinamento pace di Cinisello Balsamo
Coordinamento toscano di sostegno alla lotta zapatista
Coordinamento veneto per l'umanità e contro il Neoliberismo
Correo 2000 (dal Messico)
Corto Circuito di Roma
Csoa  'Officina 99 di Napoli
Csoa ' La talpa e l'orologio’ di Imperia
Donne contro la guerra di Brescia
Ernesto e le formiche rosse di Laveno
Federazione provinciale di Pesaro e Urbino di Rifondazione Comunista
Forte Prenestino di Roma
Forum delle associazioni contro il Neoliberismo di Milano
Forum delle donne San Benedetto del Tronto
Giovani comunisti e comuniste di Nemoli (Potenza)
Giovani comunisti della federazione di Pesaro e Urbino
Giovani verdi di Bari
Gnisci Armando, docente di letterature comparate alla Sapienza di Roma
Gruppo anarchico Gaetano Bresci di Porto Recanati
Gruppo catanesi di appoggio alla lotta zapatista
Il porto
Kabawil collettivo di solidarietà con i popoli del Guatemala di Venezia
Kollettivo Estrella roja di Cesena
Laboratorio occupato SKA  di Napoli
Magazzino Rosa Luxemburg di Roma
Ottavo Kilometro di Ancona
Radio Città aperta
RASC ( Rete autonoma studentesca) di Milano
RdB, Cub, Cobas, Usi, di Bari
Rivista 'Bandiera Rossa'
Servizio Civile Internazionale di Milano
Servizio Civile internazionale nazionale
Sin Cobas
Sin Verguenza di Bologna
Socialismo Rivoluzionario
Socialismo rivoluzionario di Bari
Tactical Media Crew
Uiso comitato piceno
Verdi alternativi
Villaggio globale di Roma
Vittorio Emanuele occupato di Ostia (Roma)


Links essenziali
Coordinamento zapatista per l'Italia
Comitato Chiapas di Torino
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