Se
hai percorso sentieri
ove un contadino
stanco,
che non conoscevi
prima,
in atto reverenziale,
togliendosi
il cappello,
ti ha rivolto
un saluto.
Se in un piccolo
borgo
un pastore
solitario
ti ha pazientemente
raccontato
antiche leggende,
o le sue avventure
chiedendoti
di ascoltarlo.
Se ti sei
immerso in un mare
che, come
specchio dell'anima,
riflette i
sentimenti
di chi con
fiducia vi si affida.
Se ti sei
dissetato
anche una
sola volta
con l'acqua
cristallina
di una pura
sorgente...
Allora, sei
qui.
Se hai sentito
i raggi
della sfera
lucente
rigenerarti
come balsamo
cuore, ossa,
sangue,
e su una spiaggia,
dorata come
il viso di Alì,
ti sei seduto
a contemplare
la danza degli
astri.
Se hai visto
la luna
mostrarsi
con eleganza
tra nubi dispettose
senza che
le ombre notturne
disturbassero
il suo pallore...
Allora, sei
qui.
Se hai udito
note armoniose
di canti popolari
che esaltano
l'amore,
la fatica
dell'uomo,
la ritrovata
libertà
e tutto ciò
ti ha commosso.
Se hai visto
solo un attimo
Michelangelo
o Leonardo
e Venere nascente
ti ha donato
un brivido
di piacere.
Se le parole
del poeta
nel suo viaggio
fantastico
ti hanno emozionato
fino alle
lacrime...
Allora, sei
qui.
Se hai potuto
ammirare
magiche cime
innevate
o montagne
maestose |
coi
loro teneri prati verdi
costellati
di narcisi.
Se hai ammirato
donne bellissime
col capo carico
di cesti odorosi
dei frutti
della loro terra.
Se un fanciullo
dagli occhi
neri
ti ha rivelato
il sapore
e il profumo
del ficodindia...
Allora, sei
qui.
Se hai sentito
parole
scandite da
un linguaggio
di intensa
musicalità:
parole dolcissime
dette da coloro
che amano,
parole lievissime
dette da una
madre,
parole incoraggianti
rivolte da
un padre
al suo piccolo
uomo,
parole tremanti
sussurrate
dalla vecchina
che si appoggia
a un bimbetto
amico...
Allora, sei
qui.
E se per quei
sentieri,
o in quei
piccoli borghi;
sulla riva
del mare,
o presso una
sorgente;
sotto i raggi
dell'astro
lucente
o al pallido
chiarore della luna;
tra frutti
odorosi
o all'ombra
dei pini
hai sentito
irresistibile
e prepotente
il desiderio
di stringere
tra le braccia
la persona
amata,
di smarrirti
nelle sue carezze,
nelle sue
vene pulsanti,
nel calore
e nella morbidezza
delle sue
membra,
nelle sue
pieghe di velluto;
se hai colto,
appassionatamente,
scordando
l'intero mondo,
il suo fiore
raro:
sì,
allora sei qui.
Sei qui, nel
mio Paese, l'Italia.
.
Angela Molteni
1998 |