.
...
 
 

Le mie attività - I miei interessi


LE MIE ATTIVITÀ
I MIEI INTERESSI
Lavoro
Letteratura
Cinema
Musica

MANUALE HTML - SOMMARIO
La teoria
La pratica
Tutti i comandi
Tabella colori

*.
UNA PERSONA CHE NON DIMENTICHERÒ MAI
BATTISTA ZOTTI
Pagina web
IMMAGINI
Istruzione musicale
Marcello Abbado
Una testimonianza degli
amici di Battista
i CD di Battista
Avviso



















 

.
Manuale HTML

LA TEORIA…



Che cosa significa HTML

HTML significa HyperText Markup Language,  cioè un linguaggio di formattazione basato su marcatori (markup). "Marcare" un file di testo significa aggiungere degli identificatori HTML (o contrassegni, tag in inglese) in modo che il file possa essere letto dalla rete e sul proprio computer da un programma chiamato BROWSER. 

I browser leggono gli identificatori quando formattano i file HTML sullo schermo.   I documenti disponibili sul World Wide Web sono file HTML. Il linguaggio HTML non descrive una pagina come fanno altri linguaggi grafici, per esempio caratterizzando un elemento e la sua posizione nella pagina, specificandone il font (carattere), le dimensioni in punti o lo spessore delle linee. Al contrario il linguaggio HTML non descrive né l'aspetto né la posizione degli elementi grafici, ma identifica (contrassegna) il contenuto del file mediante alcuni attributi che vengono successivamente definiti dal browser usato per visualizzare il file. 

I tag di HTML specificano attributi di testo, inseriscono nel testo file grafici, audio e video e creano collegamenti ipertestuali e form. L'ipertesto è la caratteristica più importante del linguaggio HTML: indica che qualunque parte di testo o grafica può essere collegata a un altro documento HTML.

Il linguaggio HTML ufficiale è un insieme di identificatori che tutti i browser dovrebbero essere in grado di interpretare. Il browser sul nostro computer invia richieste di file HTML ai server remoti su Internet usando indirizzi chiamati URL (Unìform Resource Locator). Quando i dati vengono restituiti al computer locale, il browser interpreta gli identificatori HTML e visualizza il testo formattato assieme alla grafica.

Un modem di collegamento telefonico o una linea di trasmissione ad alta velocità collegano il computer locale a un provider di accesso a Internet. Tale provider, che è anche un server WEB, indirizza le richieste dal computer locale agli altri server su Internet e restituisce indietro i file HTML.

Internet è una rete di server di dimensioni mondiali. La richiesta effettuata da un utente rimbalza da un server all'altro fino a che non si trova l'indirizzo di URL del file HTML. I dati viaggiano di nuovo su Internet e sono quindi restituiti al computer locale. Il browser combina il testo formattato con la grafica in linea ed evidenzia gli elementi collegati. Al termine di questo documento sono riportati i comandi che consentono al browser di identificare tutti gli elementi, sonori, grafici e di testo inseriti in un pagina Web.

Progettazione e creazione di pagine Web

La creazione di documenti per il World Wide Web implica due operazioni: il progetto della struttura dell'informazione e il progetto grafico. Quando si parla di progetto grafico, pubblicare sul Web  diviene simile all'editoria elettronica. Tuttavia, il software non fa dell'utente un designer: conviene mantenere il progetto il più semplice possibile e aderente al testo. 

Lo scopo di progettare documenti HTML è quello dì fornire informazioni, prodotti o servizi sulla rete. I file di testo, grafica, suono e video sono strumenti adatti a realizzare questo scopo  in un modo  efficiente, semplice, conveniente  e anche divertente. Spesso  riuscire a mettere il giusto testo nella posizione adatta è la soluzione al problema nella progettazione di documenti da inviare sul World Wide Web. 

Per i file da scaricare è consigliabile indicare le dimensioni dei file. Ciò consente all'utente di stimare i tempi di trasferimento, in modo da decidere se effettuare Io scarico (download) sul proprio disco rigido e verificare se c'è spazio sufficiente per farlo. Per i file audio e video, è opportuno includere anche il formato (l’estensione) oltre alle dimensioni. 

Con che cosa scrivere documenti e navigare

Per scrivere un documento per il World Wide Web e navigare in rete sono necessari hardware e software speciali, a seconda delle funzioni che si intende usare Si possono scrivere documenti che usano solo testo e neppure un file di immagine, o un file audio o video. 

Per scrivere i documenti in HTML servirebbe solamente un elaboratore di testi, dal momento che i file HTML sono esclusivamente file testuali (ASCII). Tuttavia generalmente si utilizzano programmi specifici per l'HTML, progettati per automatizzare l'introduzione di una parte del testo o di altri elementi multimediali. 

Per creare o modificare la grafica, l'audio e i video, è necessario possedere l'hardware opportuno e il software in grado di gestire i file relativi. Sono tra l’altro disponibili ampie raccolte di tali generi di file, anche su Cd rom, che possono esser utilizzati nella confezione delle pagine Web. 

Per navigare sul World Wide Web è necessario, come si è detto, possedere un browser adatto al sistema operativo che si utilizza, una connessione a un provider di accesso a Internet e l'hardware e il software necessari per “leggere” immagini, video e per ascoltare, in alcuni casi per produrre, i suoni che si possono trovare in rete.

Fondamenti della programmazione in HTML

I documenti programmati in HTML sono costituiti da due parti principali: l'intestazione e il corpo. Entrambi utilizzano parti di codice detti identificatori, in quanto "identificano", appunto, lo stile del testo, i collegamenti ad altri file, la grafica incorporata e inoltre possono creare  schede (o form), utilizzate per raccogliere informazioni dagli utenti. 

Alcuni identificatori possono essere usati da soli, come <P>, l'identificatore posto al termine di un paragrafo, o <BR>, che indica un “a capo”. Altri identificatori devono essere usati a coppie: per esempio, lo stile del primo livello di intestazione richiede identificatori di apertura e di chiusura, ovvero <HEAD> e </HEAD>. 

L'identificatore di chiusura contiene sempre una barra. Gli identificatori che indicano un collegamento a un file o che creano schede richiedono ulteriori parti; quelli che si riferiscono alla grafica devono contenere  anche il nome del file e le opzioni di allineamento dell'immagine al testo [si vedano a questo proposito, in appendice, i già citati elenchi di tutti i codici, come pure gli Esempi 01 e 02 inseriti nel materiale da scaricare].

La grafica

Si è detto che i browser possono trasmettere immagini grafiche insieme al testo al fine di migliorare l'aspetto dei documenti. Un'immagine viene inserita con l'identificatore <IMG> e il nome del file grafico. Non tutti i browser leggono tutti i formati grafici; i più comuni sono i formati GIF e JPG, quindi conviene utilizzare e salvare nelle pagine HTML le immagini in questo formato.

Un'avvertenza: i file grafici sono spesso di grandi dimensioni e i documenti con immagini troppo grandi o con molte immagini piccole impiegano molto tempo per il trasferimento sulla rete, generalmente molto più tempo di quanto il visitatore sia disposto ad attendere. Conviene quindi usare la grafica solo quando deve aggiungere informazioni non sostituibili altrimenti dal testo, e utilizzare in ogni caso immagini non troppo "pesanti".

Pagina principale (Home Page)

Il primo documento HTML che un utente carica quando si collega al World Wide Web si chiama pagina principale (Home Page, nella stragrande maggioranza dei casi nominato index.html). Una buona home page descrive le risorse alle quali dà accesso e dice all'utente qual è il tipo di informazione disponibile. Inoltre precisa se sono necessari alcuni requisiti software e comprende un indirizzo di posta elettronica per ottenere informazioni dall'utente. Tutte queste caratteristiche devono essere decise da chi progetta la pagina.

La struttura lineare

Un modo di presentare l'informazione è quello di adottare una struttura lineare: l'utente si muove avanti e indietro esattamente come quando si sfoglia un libro e i file HTML si succedono uno all'altro. Ogni file comprende un collegamento al precedente e al successivo e chi progetta i documenti HTML decide l'ordine con cui l'informazione viene presentata.

La struttura non lineare

Un modo di presentare l'informazione può essere quello di adottare una struttura non lineare con la possibilità di saltare da una pagina all'altra. Il visitatore che raggiunge il documento determina l'ordine con cui l'informazione viene letta in base alle possibilità di scelta che si presentano. 

Le strutture non lineari collegano le pagine con ipertesto; basta solo inserire tutti i collegamenti necessari nei vari file, siano essi associati a testo o a immagini grafiche. Alcuni collegamenti appaiono anche in fondo a ogni pagina. Spesso alcune strutture non lineari comprendono al loro interno una sezione lineare.

Conviene fornire un indice o un menu della struttura non lineare dei documenti; anche un documento semplice può avere molte connessioni da memorizzare e un indice permette di tenere traccia dei collegamenti e dei file. In tal modo anche le modifiche  e gli aggiornamenti saranno più semplici. 

I collegamenti ipertestuali possono apparire in un qualunque punto del documento. Ogni parola o immagine grafica può collegarsi a un file o a paragrafi della stessa pagina tramite target [vedi Esempio02 da scaricare]. 

Aiuti alla navigazione

Quando si creano complessi collegamenti ipertestuali, il visitatore fa fatica a capire in che punto del sito si trova. A questo scopo si possono adottare alcuni aiuti alla navigazione, oltre agli strumenti di base previsti negli indici, nelle strutture lineari nell'ipertesto e nel riferimento alla home page.

Intestazioni chiare aiutano a capire ciò che si sta visitando; occorre scegliere con cura i titoli creando intestazioni concise ma che descrivano con efficacia il contenuto del file. 

Programmazione con l'ausilio di Notepad di Windows

Sia che si inserisca il codice in modo continuo su un'unica, lunghissima riga, sia che si metta un'andata a capo dopo ogni parola, il browser visualizzerà lo stesso risultato. Anche per facilitare la ricerca di eventuali errori o per effettuare correzioni, in linea di massima sarà comunque opportuno:

- inserire ogni identificatore dell'intestazione del file HTML in una riga separata
- mettere su linee separate elementi importanti come le intestazioni
- inserire le linee di separazione su righe separate
- mettere ogni voce su una riga separata
- inserire su una linea separata le interruzioni di paragrafo, in modo da identificare
  immediatamente le sezioni del documento
- inserire le interruzioni di linea alla fine delle righe
- inserire gli identificatori di chiusura del documento separatamente, nelle ultime
  righe. 

Verifica

Man mano che si procede nella realizzazione di un sito, si dovrebbero verificare i file localmente sul disco rigido del proprio PC scollegato dalla rete prima di pubblicarli sul World Wide Web (si potrà in tal modo verificare la possibilità di lettura di un testo, oppure l’ascolto corretto di un file musicale ecc.). 

Sarebbe bene verificare le seguenti caratteristiche, tenendo presente che alcune di esse (per esempio, i link ad altre pagine Web già pubblicate) possono essere controllate con maggior precisione quando i file saranno accessibili sul Web: 

- Ortografia e contenuti:
verificare l'ortografia e la correttezza del testo. 
- Navigazione:
assicurarsi che le pagine siano provviste degli strumenti necessari alla navigazione e che funzionino correttamente, soprattutto per quanto riguarda pagine collegate (link).
- Tempi di caricamento:
verificare se sono accettabili o troppo lunghi. 

Inserire suoni

La presenza di file audio può costituire una “colonna sonora” alla navigazione delle pagine web, oppure tali file possono essere utili esemplificazioni in siti web che trattino specifici argomenti musicali. Occorre evitare file troppo “pesanti” (50-60 Kb rappresentano per esempio un limite) e file con estensione WAV o MP3 (sempre “enormi”) che possono essere sostituiti da altri file più leggeri. 

L'Esempio01 [da scaricare] contiene un file MIDI, "scottjoplin.mid", e nell'esempio è inserito automaticamente come sottofondo a una pagina web. Netscape Communicator e Internet Explorer si servono di comandi diversi per richiamare automaticamente un file MIDI di sottofondo. 

Per esempio il comando <BGSOUND> funziona solo con Internet Explorer 

<BGSOUND SRC="scottjoplin.mid" LOOP=INFINITE>
(LOOP indica il numero delle volte che il brano musicale deve essere ripetuto) 

ma non con Netscape. 

Per rendere possibile l'apertura automatica di un file audio anche con Netscape, si deve usare il comando che indica genericamente l’inserimento di un oggetto: <EMBED> 

<EMBED SRC="scottjoplin.mid" AUTOSTART=true LOOP=true VOLUME="100"> 

Con entrambi i comandi è possibile inserire, oltre ai MIDI, file WAVE, AU, RealAudio e MP3. 

Si è accennato alla possibilità di sostituire i file WAVE con file audio di buona qualità ma più “leggeri”; si tratta dei file creati con tecnologia Real Audio. Creare files Real Audio è molto semplice: si registrano prima i file in formato WAVE scegliendo una campionatura (per esempio, 8 bit, mono) che generi file non troppo grandi ma mantenga una qualità audio accettabile. Fatto questo si deve trasformare il file da WAVE a RAM o RM (i formati di Real Audio), e ciò avviene grazie a un software di nome Real Audio Live Encoder, scaricabile dal sito RealAudio  [http://europe.real.com/it/products.html]. Ha un file di installazione di circa 800 Kb ed è molto semplice da usare. La registrazione Con Real Encoder può essere effettuata anche da CD. Naturalmente sarà necessario, per l’ascolto dei file RAM, scaricare anche Real Audio Player, un plugin disponibile sia per Internet Explorer sia per Netscape Communicator [Windows 98 prevede già al suo interno tale plugin]. 

Recentemente si è sviluppata una tecnologia che consente un'ottima qualità di registrazione di file MP3: i file si ottengono da CD o da musicassette. I file MP3 sono però piuttosto “pesanti”: il loro utilizzo è assai più indicato per la creazione di CD-rom piuttosto che per integrare pagine Web. Nel caso di file RAM o MP3 potrebbero insorgere inoltre problemi di copyright dei brani, per quanto riguarda sia autori sia interpreti, direttori d'orchestra ecc. 

Target

Il contenuto di un sito web può essere disposto anche in un’unica pagina web contenente diversi capitoli (ipertesto). In questo caso è consigliabile inserire in testa alla pagina un sommario e creare per ogni voce di sommario un collegamento (link) con un punto predeterminato della pagina html. Per indicare i punti predeterminati con i quali realizzare i collegamenti occorrerà inserire in tali punti un marcatore specifico o target [vedi Esempio02_ipertesto, da scaricare].

Meta tag

Per essere presenti con la propria pagina web all'interno degli elenchi pubblicati dai cosiddetti "motori di ricerca" è necessario anzitutto segnalare le proprie pagine collegandosi ai siti di Yahoo, AltaVista, Lycos ecc. e compilare una scheda o form presente nel loro sito alla voce  "Add your site". Periodicamente questi motori monitoreranno le pagine contenute nei loro database verificando e registrando eventuali modifiche. 

Molti motori di ricerca considerano prioritaria la presenza dei termini all'interno dei tag <TITLE></TITLE>. Ma è importante anche la presenza di META TAG, stringhe di codice che figurano in testa al documento, tra i comandi <HEAD></HEAD> e che vengono "lette" dai motori di ricerca. 

Le parole-chiave (keywords) sono i termini che descrivono il contenuto di una pagina web. Se il sito sarà multilingue sarà opportuno inserire parole-chiave in italiano e in lingua straniera, facendo molta attenzione a non usare termini troppo generici. 

Alcuni meta tag riguardano l'autore della pagina web: 

<META name="author" content="nome e cognome dell’autore del sito web"> 

oppure il titolo:

<META name="description" content="nome del sito web"> 

e il nome del programma con cui il documento HTML è stato creato: 

<Meta name="GENERATOR" content="Netscape Composer e Notepad di Windows 98"> 

I form (schede)

Un form (o scheda) permette di interagire con il visitatore del sito Web attraverso una procedura semplice, cioè con la compilazione di questionari, la sottoscrizione di un "libro degli ospiti" o di una mailing list ecc. 

Un form, nel momento in cui il visitatore preme il tasto "spedisci", viene inviato al nostro indirizzo e-mail. Questa spedizione può avvenire direttamente, senza alcun altro filtro [ma in questo caso i dati arriveranno in modo disordinato], oppure passando per un server che attraverso un CGI formatta il contenuto del form, facendolo arrivare in forma ordinata, facilmente leggibile.

- Primo caso: occorre impostare il codice del form in questo modo:

<FORM METHOD=POST ACTION="mailto:vostro indirizzo di posta elettronica">
<INPUT TYPE=text NAME="nome" size=15>
<INPUT NAME="submit" TYPE="SUBMIT" VALUE="Spedisci">
</FORM>

<FORM METHOD=POST ACTION="mailto:vostro indirizzo di posta elettronica"> determina appunto l'indirizzo e-mail al quale spedire il risultato del form. 

- Secondo caso: ci serviamo per esempio del CGI fornito dal web server di Geocities [vedi il capitolo "Pubblicare un sito sul Web"], il CGI filtrerà il form formattandone il contenuto [rendendo cioè ordinato il contenuto del form stesso]:

<FORM METHOD=POST ACTION="/cgi-bin/homestead/mail.pl?vostro login">
<INPUT TYPE=text NAME="nome" size=15>
<INPUT NAME="submit" TYPE="SUBMIT" VALUE="Spedisci">
</FORM>

"/cgi-bin/homestead/mail.pl?vostro login" è l'indirizzo con il quale si raggiunge il CGI di Geocities, mentre "vostro login" (o "user_name") è il login assegnato a ciascun iscritto a Geocities.

Qui di seguito vi è un esempio di come impostare un form che potrà essere denominato “libro degli ospiti”: inserito nel vostro sito, permetterà al visitatore del sito stesso di “firmarlo”, cioè di trasmettervi un messaggio.

Esempio: “Libro degli ospiti” contenente i seguenti campi:

Dimmi il tuo nome
la tua e-mail
la tua pagina web
la tua età e professione
Quali sono i tuoi interessi?
Formula un giudizio sulla mia pagina

Tasto Spedisci
Tasto Cancella

Sintassi della pagina HTML [form/libro degli ospiti o guestbook]

<html>
<head>
<meta name="GENERATOR" content="Mozilla/4.51 [en] (Win98; I) [Netscape] e Note-pad di Windows 98">
</head>
<body>
<center>
<b><font face="Arial,Helvetica"><font size=+3>Il libro degli ospiti</font></font></b>
<br>
<b><font face="Arial,Helvetica"><font size=+3></font></font></b>
<p>
<form METHOD=POST ACTION="/cgi-bin/homestead/mail.pl?user_name">
Come ti chiami:
<br>
<input TYPE="TEXT" NAME="Dimmi il tuo nome" SIZE=40,1 MAXLENGTH=35>
<p>
E-mail:
<br>
<input TYPE="TEXT" NAME="la tua e-mail" SIZE=40,1 MAXLENGTH=35>
<p>
Home Page:
<br>
<input TYPE="TEXT" NAME="la tua pagina web" SIZE=55,1 MAXLENGTH=100>
<p>
<input TYPE="TEXT" NAME="la tua et&agrave; e professione" SIZE=55,1 MAXLENGTH=100>:
<p>
Quali sono i tuoi interessi?:
<br>
<textarea NAME="hobbies" ROWS=2 COLS=50 WRAP=PHYSICAL>
</textarea>
<p>
Formula un giudizio sulla mia pagina:
<br>
<textarea NAME="Commenti" ROWS=4 COLS=50 WRAP=PHYSICAL>
</textarea>
<p>
<input TYPE="SUBMIT" VALUE="SPEDISCI">
<input TYPE="RESET" VALUE="CANCELLA">
</form>
</center>
</body>
</html>

Tabelle

Le tabelle vengono utilizzate, come nei word processor, per la presentazione di dati. Vengono inoltre usate spesso anche per creare il layout di pagina, cioè per creare la formattazione di una pagina web.

Per esempio, consideriamo di dover creare due spazi sulla pagina web: nella cella di sinistra potrà essere inserito il menu della pagina e in quella di destra i testi e altri eventuali elementi grafici o multimediali. Il codice con cui creare tale tabella è il seguente:

<center>
<table BORDER CELLSPACING=5 CELLPADDING=5 WIDTH="600" >
<tr>
<td WIDTH="30%">
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
Qui vanno inserite le varie
</font></font></font>
<br>
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
voci del menu:
</font></font></font>
<font color="#000000">
</font>
<p>
<b>
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
voce 01
</font></font></font>
</b>
<br>
<b>
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
voce 02
</font></font></font>
</b>
<br>
<b>
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
voce 03</font></font></font>
</b>
<br>
<b>
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
voce 04
</font></font></font>
</b>
<br>
<b>
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
voce 05
</font></font></font>
</b>
</td>

<td WIDTH="70%">
<font face="ARIAL">
<font color="#000000">
<font size=-1>
Qui va inserito il testo che si riferisce alle varie voci del menu
</font></font></font>
</td>
</tr>
</table>
</center>

La larghezza e l'altezza complessiva di una tabella vengono indicate all'interno dell'attributo <TABLE>, il quale appunto è quello che deve aprire e chiudere una tabella. Le dimensioni vengono definite con WIDTH (larghezza) e HEIGHT (altezza) e possono essere espresse in percentuale rispetto alla pagina o in pixel:

Esempio
<table WIDTH=550>
</table>

La larghezza della tabella, in questo caso, viene espressa in pixel (550). Se si sceglie questa opzione, a qualsiasi risoluzione venga vista la pagina, la misura della tabella resterà invariata.

Diverso è il caso in cui si scelga una grandezza in percentuale della pagina:

<table WIDTH=50%>
</table>

In questo caso la larghezza della tabella sarà diversa a seconda della risoluzione video di chi ne esaminerà il contenuto. 

Con <TD> si definiscono i campi presenti all'interno di una tabella. Con <TR> si definiscono gli “a capo” della tabella, e quindi le righe successive alla prima. Per esempio, il codice per costruire una tabella di 300 pixel a due righe e tre colonne sarà:

<table BORDER WIDTH="300">
<tr>
<td WIDTH="100">scritta</td>
<td WIDTH="100">scritta</td>
<td WIDTH="100">scritta</td>
</tr>

<tr>
<td WIDTH="100">scritta</td>
<td WIDTH="100">scritta</td>
<td WIDTH="100">scritta</td></tr>
</table>

Lo spazio tra i vari campi di una tabella è definito all'interno del comando </TABLE> con CELLSPACING=X e CELLPADDING=X 
(X è lo spazio espresso in pixel):

Ogni campo può avere un colore di sfondo diverso dagli altri oppure può contenere un file di sfondo (file.gif oppure file.jpg)

<TABLE WIDTH=450 HEIGHT=150>
<TD width=100 BGCOLOR="red">
</TD>
<TD WIDTH=100 BGCOLOR="green">
</TD>
<TD WIDTH=100 BGCOLOR="black">
</TD>
</TABLE>

JavaScript

Il linguaggio Javascript è stato messo a punto da Netscape (originariamente si chiamava LiveScript) che lo ha inserito nella versione 3 del suo browser, ed è attualmente supportato anche da Internet Explorer. I javascript vengono inseriti all'interno del codice HTML, e sono facilmente trasferibili sulle proprie pagine: possono creare stringhe di testo scorrevoli, o scritte intermittenti, per esempio. Per comporre Javascript occorre conoscere specificamente tale tipo di programmazione, ma esistono molti siti nei quali è possibile reperire centinaia di javascript già pronti, che occorre solamente copiare e incollare nella propria pagina, ed eventualmente personalizzare inserendo con il blocco note i propri dati identificativi (o un proprio messaggio, o il proprio indirizzo Internet ecc.).

Esempio
Questo esempio di script Java permette che, all’apertura della pagina, vi sia un rapido cambiamento di colori di sfondo (in questo caso: nero, rosso, viola e blu in successione)

<html>
<head>
<script>
function initArray() {
  this.length = initArray.arguments.length
  for (var i = 0; i < this.length; i++)
    this[i+1] = initArray.arguments[i]
}
var hexChars = "0123456789ABCDEF";
function Dec2Hex (Dec) {
  var a = Dec % 16;
  var b = (Dec - a)/16;
  hex = "" + hexChars.charAt(b) + hexChars.charAt(a);
  return hex;
}
function bgChanger (begin, end, steps) 
{

  steps = steps -1 ;
  redA     = begin.charAt(0) + begin.charAt(1);
  red_valA = parseInt(redA,'16');
  redB     = end.charAt(0) + end.charAt(1);
  red_valB = parseInt(redB,'16');
  red_int  = ((red_valB - red_valA) / steps) * -1;
  grnA     = begin.charAt(2) + begin.charAt(3);
  grn_valA = parseInt(grnA,'16');
  grnB     = end.charAt(2) + end.charAt(3);
  grn_valB = parseInt(grnB,'16');
  grn_int  = ((grn_valB - grn_valA) / steps) * -1;
  bluA     = begin.charAt(4) + begin.charAt(5);
  blu_valA = parseInt(bluA,'16');
  bluB     = end.charAt(4) + end.charAt(5);
  blu_valB = parseInt(bluB,'16');
  blu_int  = ((blu_valB - blu_valA) / steps) * -1;

  step = 2;
  red = red_valA;
  grn = grn_valA;
  blu = blu_valA;

  document.bgColor = begin;

  while ( steps >= step ) {
    red -= red_int;
    red_round = Math.round(red);
    red_hex = Dec2Hex(red);

    grn -= grn_int;
    grn_round = Math.round(grn);
    grn_hex = Dec2Hex(grn);

    blu -= blu_int;
    blu_round = Math.round(blu);
    blu_hex = Dec2Hex(blu);

    document.bgColor = red_hex + grn_hex + blu_hex;
//    document.write("<br>bgcolor = " + red_hex + grn_hex + blu_hex);
    step++;
  }
  document.bgColor = end;
}
</script>
</head>
<body bgcolor=#000000 text=#FFFFFF link="FF0000" vlink="8888FF" alink="FF00FF">
<script>
<!-- 
// nero a nero (pausa)
  bgChanger("000000","000000",25);
// nero a rosso
  bgChanger("000000","FF0000",25);
// rosso a nero
  bgChanger("FF0000","000000",25);
// rosso a viola 
  bgChanger("000000","AA00EE",25);
// viola a nero
  bgChanger("AA00EE","000000",25);
// nero a blu
  bgChanger("000000","0000FF",25);
// blu a nero
  bgChanger("0000FF","000000",25);
// nero a nero (pausa)
  bgChanger("000000","000000",25);
// -->
</script>
</head>
<body>
<BODY BGCOLOR=000000 text="#ffffff" link="#0000ff" vlink="#c00c0">
</body>
</html>

Pubblicare un sito sul Web

La scelta di un server che ospiti le nostre pagine è ampia: è possibile trovare in rete spazi anche di grandi dimensioni in modo del tutto gratuito. L'unica condizione è quella di disporre di un indirizzo e-mail e di un programma come WS-ftp o Cute-ftp per la trasmissione del nostro sito al server prescelto.

Generalmente i provider che assegnano spazi gratuiti vietano di

- Pubblicare materiale che possa offendere la comunità di Internet, comprese espressioni di fanatismo, razzismo, odio o irriverenza. 
- Promuovere o fornire informazioni che istruiscano su attività illegali, o propongano danni fisici o ingiurie ai danni di qualsiasi gruppo o individuo. 
- Usare la propria pagina per promuovere attività commerciali.
- Trattare argomenti di carattere pornografico o erotico (immagini o testi). 
- Trattare argomenti che possano essere non adatti a persone di età inferiore ai 18 anni. 
- Evitare pagine con accesso tramite password, o immagini e pagine nascoste senza un link che possa condurre a esse. 
- Usare la pagina o la directory come deposito di file per altri server. 
- Usare la pagina per atti che infrangano il diritto di copyright, inclusi programmi pirati (crack o altro) o link che conducano a siti di tal genere. 

.