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Bach, Concerto violino 1041
Bach, Clavicembalo II 847
Bach, Partita 826
Beethoven, Patetica I
Beethoven, Patetica II
Beethoven, Patetica III
Chopin, Notturno op.90 n.2
Chopin, Studio op.10 n.12
Chopin, Concerto n.2 II
Clementi, Sonatina n.3
Debussy, Gradus
Dvorák, Pezzi romantici
Haydn, Sonata op.52 I
Haydn, Sonata op.52 III
Haydn, Quartetto chitarre V
Mozart, Sonata K 280
Mozart, Sonata K497
Mozart, Sonata K521
Cajkovskij, Concerto n.1
Schumann, Intermezzo
Mahler, Sinfonia 4, I
Mahler, Sinfonia 5, IV
Mahler, Sinfonia 5, V
Dmitrij Šostakovic, 5 Preludi





 

 
Concerto
Franz Joseph Haydn
Sonata per pianoforte op. 52
in si bemolle, I movimento.

Franz Joseph Haydn (Rohrau, Vienna 1732 - Salisburgo 1809), compositore austriaco, uno dei massimi esponenti del classicismo. Di umili origini, a otto anni Haydn fu accettato nel coro della cattedrale di Santo Stefano a Vienna. 
Uscito dal coro a diciassette anni, studiò per proprio conto sui testi classici di contrappunto e prese qualche lezione dal compositore e maestro di canto italiano Nicola Porpora. Nel 1755 fu impiegato per un breve periodo presso il barone Karl Josef von Fürnberg, al quale sembra aver dedicato i suoi primi quartetti d'archi. Nel 1759 fu assunto dal conte Ferdinand Maximilian von Morzin come compositore e direttore di una piccola orchestra in Boemia.
La svolta nella vita di Haydn avvenne nel 1761, quando ricevette l'incarico di vicemaestro di cappella alla corte del principe Pál Antal Esterházy; l'anno dopo fu promosso maestro. Haydn restò al servizio di tre principi Esterházy; il secondo di questi era un ardente e colto appassionato di musica. A Esterház, la sua immensa residenza estiva, il principe aveva allestito una grandiosa organizzazione per la produzione e la realizzazione musicale.
 
 

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