Bach,
Concerto violino 1041
Bach,
Clavicembalo II 847
Bach,
Partita 826
Beethoven,
Patetica I
Beethoven,
Patetica II
Beethoven,
Patetica III
Chopin,
Notturno op.90 n.2
Chopin,
Studio op.10 n.12
Chopin,
Concerto n.2 II
Clementi,
Sonatina n.3
Debussy,
Gradus
Dvorák,
Pezzi romantici
Haydn,
Sonata op.52 I
Haydn,
Sonata op.52 III
Haydn,
Quartetto chitarre V
Mozart,
Sonata K 280
Mozart,
Sonata K497
Mozart,
Sonata K521
Cajkovskij,
Concerto n.1
Schumann,
Intermezzo
Mahler,
Sinfonia 4, I
Mahler,
Sinfonia 5, IV
Mahler,
Sinfonia 5, V
Dmitrij
Šostakovic, 5 Preludi

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Concerto
Claude
Debussy
Doctor Gradus
ad Parnassum
da Coins des
Enfants
Claude
Debussy (Saint-Germain-en-Laye 1862 - Parigi 1918), compositore
francese. Iniziò gli studi musicali al Conservatorio di Parigi all'età
di dieci anni. Compì numerosi viaggi in tutta Europa e fu a Mosca
nel 1879. Durante il soggiorno in Russia, Debussy entrò in contatto
con compositori quali Cajkovskij, Borodin e Musorgskij e con la musica
di tradizione popolare. Nel 1884 compose la cantata L'enfant prodigue.
L'opera gli fece vincere il più importante riconoscimento culturale
francese per giovani artisti, il Prix de Rome, che gli valse un soggiorno
a Roma di due anni. Nell'ultimo decennio del secolo, la fama di Debussy
cominciò a consolidarsi. Tra le opere di questi anni le più
importanti sono il Quartetto per archi in sol minore (1893),
e il Prélude à l'après-midi d'un faune (1894).
L'opera Pelléas et Mélisande,
andata in scena nel 1902, consacrò definitivamente la fama del compositore
francese.
Dal 1902 al 1910 Debussy scrisse
soprattutto per il pianoforte con uno stile che sottolineava soprattutto
le capacità delicatamente espressive dello strumento. Tra le importanti
composizioni del periodo sono Estampes (1903), Images e numerosi
preludi.
Nel 1909 Debussy scoprì di
essere ammalato di un tumore che lo portò alla morte il 25 marzo
di nove anni dopo. La maggior parte della produzione di questo ultimo periodo
comprende musica da camera, con un gruppo straordinario di sonate (per
violino e pianoforte, per violoncello e pianoforte, e per flauto, viola
e arpa).
La musica dello stile maturo di
Debussy fece di lui uno dei più importanti compositori a cavallo
dei due secoli: le sue innovazioni furono di tipo soprattutto armonico.
Il suo trattamento degli accordi è rivoluzionario per i tempi: gli
accordi vengono disposti da Debussy in modo da indebolire, anziché
rafforzare, la percezione di una tonalità ben determinata, poiché
li utilizza per il loro specifico colore ed effetto, piuttosto che funzionalmente.
L'assenza di una tonalità fissa fornisce alla sua musica un carattere
vago e sfumato che fece parlare di impressionismo musicale, in analogia
con l'effetto pittorico dell'omonima corrente delle arti figurative.
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