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Una breve cronologia (3/3) 1926-1937 - 1926 In gennaio si svolge a Lione il terzo congresso del Pcd’I: le tesi politiche, stese da Gramsci e Togliatti, vengono approvate con una maggioranza che supera il 90 per cento. La linea di Gramsci, che raccolse intorno a sé un nuovo gruppo dirigente "centrista," prevalse terzo congresso del Partito comunista d'Italia; alcuni mesi dopo però i suoi rapporti con l'Internazionale comunista subirono una prima incrinatura, con la sua iniziativa di scrivere una lettera allarmata al Comitato centrale del Partito bolscevico per le divisioni interne a quel partito. Pur dando torto all'opposizione la lettere conteneva anche riserve sui metodi della maggioranza (Stalin-Bucharin), e per questo motivo Togliatti, allora rappresentante a Mosca dei comunisti italiani, ritenne opportuno non inoltrarla ufficialmente. Ne nacque una vivace polemica personale tra Gramsci e Togliatti, rilevante sopratutto per l'insistenza da parte del primo sulla necessità di «richiamare alla coscienza politica dei compagni russi, e richiamare energicamente, i pericoli e le debolezze che i loro atteggiamenti stavano per determinare.» In agosto nasce Giuliano, il secondogenito di Gramsci. L'8 novembre, a seguito delle leggi eccezionali del regime fascista contro gli oppositori, Gramsci viene arrestato, con gran parte del gruppo dirigente comunista e, nonostante l'immunità parlamentare, è rinchiuso a Regina Coeli. Al processo, tenuto a Roma nel maggio-giugno 1928, fu condannato a oltre vent'anni di reclusione. Il 18 novembre Gramsci è assegnato al confino per cinque anni a Ustica, dove giunge dopo soste nelle carceri di San Vittore a Milano e in quelle di Napoli e di Palermo. A Ustica abita in una casa privata con altri condannati politici con i quali organizza corsi di cultura differenziati a seconda del grado di preparazione dei partecipanti, allo scopo di educare i proletari, per i quali è un dovere, dice, non essere ignoranti, se vogliono essere protagonisti della politica e creatori di una nuova società. Per espiare la pena, Gramsci è poi destinato alla casa penale di Turi (Bari): vi rimane fino al dicembre 1933. Gli
avvenimenti. In
Italia vengono sciolti i partiti di opposizione; vengono istituiti il confino
di polizia e il Tribunale speciale. La Camera dichiara decaduti i deputati
aventiniani. In Unione sovietica Stalin riesce a isolare Trockij e Zinov'ev.-
Trasferito dal febbraio nel carcere di San Vittore a Milano, in attesa del processo, inizia a progettare uno studio di ampio respiro sugli intellettuali italiani. Il 28 maggio inizia il processo e il 4 giugno viene emessa la condanna a vent'anni quattro mesi e cinque giorni di reclusione. Poiché soffre di emicrania cronica viene destinato alla casa penale di Turi ed è messo in una cameretta con altri cinque detenuti politici. Gli
avvenimenti. Con
la Carta del lavoro il fascismo enuncia i principi dello Stato corporativo.
Il X congresso del Pcus espelle Trockij, Zinov 'ev e Kamenev; inizia la
politica dell'industrializzazione forzata. -
Alla fine di maggio, a Roma, Gramsci è processato. Il 4 giugno viene emessa la sentenza: come accennato, è di venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione. In luglio Gramsci raggiunge il carcere di Turi. Gli
avvenimenti. Il
Gran consiglio del fascismo diviene organo dello Stato. Il VII congresso
dell'Internazionale lancia la parola d'ordine dell'intensificazione della
lotta alla socialdemocrazia.-
In febbraio, nel carcere di Turi, Gramsci, ottenuto il permesso di scrivere in cella, inizia la stesura dei Quaderni dal carcere: saranno 21 nel 1933, quando lascerà Turi per Civitavecchia e complessivamente 33 nel 1937. Gli
avvenimenti. Patti
lateranensi tra Italia e Vaticano. In Unione Sovietica Bucharin si oppone
alla politica di collettivizzazione forzata e viene rapidamente emarginato
da Stalin. Il X plenum dell'Internazionale enuncia la teoria del social-fascismo.
Crollo della borsa di New York: inizia la grande depressione.
Emergono dissensi con altri detenuti comunisti sulla politica da seguire dopo la caduta del fascismo: Gramsci sostiene la necessità di una fase democratica e propone la parola d’ordine della Costituente. Gli
avvenimenti. La
grande depressione colpisce anche l’Italia. Il Pcd’I, sulla base dell'analisi
dell’Internazionale che ritiene in crisi il regime, fa rientrare decine
di quadri in Italia. -
Nel 1931 Gramsci è colpito da una grave malattia, perciò il fratello Carlo ottiene che sia messo in una cella individuale, dove Gramsci cerca di organizzarsi una vita "normale", fatta di studio, di riflessione, di elaborazione teorica del suo pensiero politico e sociale, di affetti e di ricordi, sforzandosi di restare a contatto con i suoi familiari e con la realtà. Peggiorano le condizioni di salute: in agosto Gramsci ha un’improvvisa emorragia. Gli
avvenimenti. Viene
rapidamente smantellata dalla polizia la rete clandestina del Pcd'I. Vittoria
elettorale repubblicana in Spagna. -
Non ha esito il progetto di uno scambio di prigionieri politici, che avrebbe incluso anche Gramsci, tra l’Italia e l’Unione Sovietica. Gli
avvenimenti. Condonato
alla Germania il debito di guerra. Salazar assume la guida del governo
portoghese. Roosevelt promuove negli Usa il regolamento dell'economia.-
In marzo, seconda grave crisi delle condizioni di salute di Gramsci. In novembre viene trasferito nell’infermeria del carcere di Civitavecchia e da qui, in dicembre, nella clinica del dottor Cusumano a Formia. Gli
avvenimenti. In
Italia viene creato l'Iri. I nazisti assumono il potere in Germania. In
Unione Sovietica viene varato il secondo piano quinquennale.-
Riprende la campagna per la liberazione di Gramsci. In ottobre viene accolta la richiesta per la libertà condizionale. Gli
avvenimenti. Patto
di unità d'azione tra Pci e Psi. In Germania Hitler assume la carica
di capo dello Stato. In Unione Sovietica Zinov'ev e Kamenev vengono processati
per tradimento: iniziano le grandi purghe. -
In giugno nuova crisi e aggravamento delle condizioni di salute di Gramsci. In agosto viene trasferito nella clinica "Quisisana" di Roma. Gli
avvenimenti. L'Italia
invade l’Etiopia. Leggi antisemite in Germania. L'Internazionale adotta
la tattica dei fronti popolari. -
Lo stato di prostrazione fisica impedisce a Gramsci di lavorare ai Quaderni. Gli
avvenimenti. Dopo
la conquista dell'Etiopia, l'Italia proclama l'impero. Le sinistre vincono
le elezioni in Francia e in Spagna; qui le forze reazionarie rispondono
con un pronunciamiento militare: è la guerra civile.
1937 Terminato il periodo di libertà condizionale, Gramsci riacquista la piena libertà, ma è in clinica ormai morente. Muore per emorragia cerebrale il 27 aprile. Il giorno seguente si svolgono i funerali. Le sue ceneri vengono inumate al cimitero del Verano a Roma e trasferite, dopo la Liberazione, al Cimitero degli Inglesi.- La sua vita in carcere era stata anche amareggiata dai difficili rapporti stabilitisi con il partito che aveva diretto prima dell'arresto. In disaccordo con la linea politica adottata alla fine del 1929 su pressione del Komintern, allora in lotta non solo con il fascismo ma anche con la socialdemocrazia (definita come "socialfascismo"), si era trovato, come si è detto, in aperto conflitto con la maggioranza degli altri comunisti detenuti a Turi, e ciò lo aveva indotto a fare del suo isolamento la forma esclusiva della propria esistenza. Si spiega così perché la sua situazione non sia stata allora posta in discussione negli organi dirigenti operanti in esilio, con i quale i suoi rapporti furono sempre indiretti (con la mediazione dell'amico economista Sraffa che lavorava a Cambridge). Tuttavia dopo il 1934, con l'abbandono della propaganda sul "socialfascismo" e il prevalere della politica di unità antifascista, furono intensificate le campagne di stampa internazionali per chiedere la sua liberazione. Gli avvenimenti. Crisi del governo di fronte popolare in Francia. Si internazionalizza la guerra civile spagnola. L’Italia aderisce al patto anti Comintern con Germania e Giappone. In Unione sovietica vengono accusati di tradimento e fucilati Radek e Tukacevskij. |
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